Allegria effimera, distrazione, dolcezza cinica

Quel giorno ero debole,

Ero felice a caso:

Non mi concentravo su ciò che è raro.

Era normale quel giorno come ogni altro,

Aspettavo di passargli davanti,

A lui con la sua ragazza…

Per poter alzare gli occhi al cielo senza essere scoperta.

Ho visto il solito bacio ma stavolta tutto è cambiato,

Il mio mondo in un attimo si è come oscurato,

Io stupita,

Il vento alzato,

Gli occhi rimasti fissi nel vuoto.

In un secondo il cuore spezzato:

I frammenti che tagliano.

Gli occhi non piangono affatto:

Squadrano ed urlano ma non parlano.

E pensare che la dolcezza di un abbraccio basterebbe…

debole.

E la rabbia che rosica e mi rosicchia,

La gelosia ed il ridere che mi solletica.

E pensare che mai sono gelosa tranne che per lui.

E pensare…

..che io, io stessa, rido di me stessa.

~ poetessa nera

Annunci