* Senza titolo *

Nasconde il nero che ha dentro mostrando solo i colori più allegri.

Nasconde e soffoca l’arcobaleno che ha dentro vestendosi di nero.

un giorno vestita da funerale ed un altro più colorata delle codette sul suo fresco gelato.

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Silenzio?

Non sento mai il silenzio, c’è sempre ciò che ti distrae, c’è sempre un passatempo improvvisato, c’è la musica sennò.

Ma il silenzio…. Mi assorda al solo pensiero, mi annoia al solo sentirlo tranne che in certi momenti… ma non lo sento! soli e in silenzio non si sente noia, si impara a non sentire questo vuoto silenzioso che opprime e spegne fino alla follia: ci si fa compagnia.

Banalmente ripenso…

il panorama che scorre al Finestrino

Io non vedo fuori, immagino il destino.

Ripenso a tutto questo tempo banalmente

Ripenso alle cose che chiunque sente

E odio questo mondo, la vita sempre uguale

Ma son solo una ragazza: nulla di speciale.

L’adolescenza sballa umore a questa età

Ma vuoi abbracciare poi bruciare. Nessuna novità

~parole come matite

Nostalgia

Guarda cosa vedo là

Un palo caduto, la gente ha abbandonato la città 

E qualcuno fissa il puntino di quell’immensità 

come fosse oro o giovinezza che se ne va 

Ma il mondo da qui, lontano dal cielo, manca di libertà 

e chi pensa solo a ciò che vuole ma che non ha 

non vive ora ma è troppo tardi che se ne accorgerà

piccola rosa

Ciao rosellina, lo spazio e il tempo ci dividono ma non mi resta che contare i giorni con le punte delle dita.

Vorrei che tu alzassi gli occhi per vedere le stelle che sto osservando stanotte al chiaro di luna, 

Vorrei che ti potessi meravigliare di questo splendore alzando il naso sotto al mio stesso cielo di diamanti…

Vorrei che sotto alla scia di una stella cadente tu chiedessi la mia sincerità e so che si avvererebbe perché solo io so quanto ti ho aspettata, quanto sei stata nei miei pensieri e ho desiderato poter vedere il tuo colore così accesso ma ora così lontano ed annebbiato…

Vorrei che tu sapessi il bene che ti voglio e ti ricordassi di me guardando la distanza tra quelle due stelle lì, più luminose… Riesci a vederle?… Ecco!! Si! proprio quelle!

Vorrei che tu ti sentissi stupida come un geranio per aver dubitato di me e di quanto io, come orione e la sua costellazione,  fossi pronta a Battermi per il nostro legame d’affetto, pensieri e pazzia

Vorrei che tu smettessi di seminare lavanda e iniziassi con le gardenie, così simili a te…

Vorrei che l’edera corresse su quella tua campana di vetro obbligandoti a notarla come io noto questo panorama

Vorrei che ti brillassero gli iridi con le argentee stelle alpine che dipingono la sicurezza 

Vorrei farti capire, rosa di vita, che accetto le tue spine perché ho amato i tuoi petali prima che le punte crescessero in tua difesa…

E farti capire che sei e puoi continuare ad essere grande come i cactus nel deserto, come i fiori nelle parole di chi ha paura e come i fiori nella mia passione di questo linguaggio segreto

E se sei una rosa rossa lo sei perché ti rappresenta e ci piace ciò che ci rappresenta…. 

Continua a illuminare i giorni coi tuoi raggi di sole e la corolla regale, principessa❤
~poetessa nera👑🌹