da ragazzino scappi senza farlo sulserio

mi dicevo su pagine e pagine:

<<Voglio scappare lontano da qui,
andare dove non c’è traffico nè casino, solo il rumore del mare e del vento fresco>>

mi dicevo che un bacio avrebbe eliminato tutto il resto…

<<portami dove non serve studiare, dove nessuno si insulta e lo stress non esiste, dove un “ti amo”si dice senza inutili giri di parole, dove ogni giorno si vive un’avventura e la noia non persiste… e chattare tutto il giorno non esiste!>>

volevo le emozioni di ogni esperienza esistente:

<<…dove si rischia ma non troppo, dove ogni tramonto non è mai l’ultimo a non passare inosservato, dove la musica ti mette buon umore sempre e dove esista un “persempre” che non sia solo inventato.>>
perchè ecco… volevo andare lontano… ma lontano era già qui: tra memorie e futuri sognati.
perchè da ragazzino vuoi scappare senza farlo davvero,
ti pare di morire mentre ti fissi allo specchio vivo e vegeto,
pensi che ogni dramma si fermi a tristezza e il resto…
ma è un brutto giorno a differenziarne uno stupendo!

-poetessa nera⛵

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27 agosto di un anno passato

si avvicinò piano alla porta finestra. L’aria fresca entrava attraverso la zanzariera: sembrava il respiro della vita. Le cicale continuavano il loro rito somigliante ad un concerto mentre a forza di guardare fuori le stelle iniziavano, una ad una, ad apparire più chiare… Eccone una! Un’altra! Un aereo!
Lei amava sentire quella sensazione… Quella che si prova solo nelle notti d’estate, come di libertà e pace interiore… Quel silenzio che lascia spazio ai pensieri ed i sogni!!
Così, in quella pace, immaginò, finalmente libera, un abbraccio… Sa che non ne avrebbe mai parlato di questi desideri di amore ma poteva sognare!
Un abbraccio a lui, ovviamente, come per tenersi stretti e non perdersi di vista nel buio della notte… A sentire tutto in silenzio e senza parole.
Poi immaginò un bacio sotto alla pioggia, come a gridare al mondo la loro forza contro le difficoltà, come a gridare quanto possa essere bello qualcosa come la pioggia, che troppi odiano… La pioggia è distruttiva ma delicata, imprevedibile senza dubbio, a volte più forte ed altre più fragile, non si aspetta di essere amata perché possiede ciò che la rende tanto odiata… Lei però amava la pioggia e si sentiva speciale ad amarla, come odiarla? Così poetica, libera, selvaggia, coraggiosa… Insomma lei si vedeva come pioggia

~poetessa nera💦

It always gets well in the end: if you’re not okay it’s not the end

I feel crazy sometimes

When people are laughing pointing fingers on me

I’m here just like:

AHAHAHAHAHAH REALLY?!

Music is playing on my black mp3

We are tho months before And

in my head are playing musicians on the 23rd

My birthday in another city

It’ll be in another country

Without my family

Only friends and news there

Only my “never be scared”

Start when you want ‘cause i born ready

Ready to go!

I always wanted to escape!

A little

A little piece of my time-cake of life

I woke up and I keep doing sometimes

Learning lot,

Ready or not,

If you think you know you always don’t!

But i learnt to say myself to

Keep writing,

Keep smiling ,

Keep listening

And don’t tell always what i know

Keep being myself!

Keep wishing while i’m seeing stars falling down…

And

I’ll never fall

Run

Just run

Not away, run to destination

Run and keep running ‘cause you can be the one

So, run fast.. faster than anyone

Run!

You’ve already won the game of life

so you’ll be there to cut again the finish line.

-poetessa nera🥇

lista della spesa

Supereroi falliti nelle cuffie

Un foglio di stelle stampateci col mio nome dritto davanti a me

La pancia preme sul materasso e dentro pare esserci una guerra dal male che mi fa

Non esiste posizione comoda

Il lenzuolo è fresco, è azzurro coi cuoricini blu su file ordinate

e qualche volta un brivido corre sulla schiena e i fianchi.

Il cuscino è qui.. stropicciato, i vestiti morbidi, il cellulare nuovo

Accodate una dietro l’altra, canzoni di lowlow da una playlist su YouTube,

Salto ogni pubblicità pretendendo di concentrarmi su qualcosa che non esiste.

“Continuiamo a vederci,

inganniamo il tempo

Per scordare quanto siamo soli…

Canticchiando le solite canzoni

Fantasticavo su tutto: ogni dettaglio, ogni attimo

Sono sempre stata così del resto.

“Avrò altre occasioni” mi ripeto davanti alle immagini dei loro sorrisi, davanti ai miei post-it.

Io scrivo per fare il punto della situazione,

salvare la lucidità della ragione” come scrivevo per il 27 gennaio.

Le conoscenze, le attività… è tutto una lista unica da cui depenno, aggiungo o evidenzio una nota alla volta al passare del tempo, come si fa con una lista della spesa.

Seleziono e scelgo accuratamente come fa il re con la corte

Sono una ‘regina senza corona‘ poiché, ne io ne loro ne abbiamo potere, ma scelgo quasi ogni dettaglio della mia vita

Le faccende accadono e forse non decido nulla: mi lascio trasportare dall’istitinto e la sequenza di avvenimenti.

Mentre mi tira di qua e di là tra mancanze di fiducia e tradimenti

E io non li dimentico,

Passo oltre a testa alta e proseguiamo.

A volte devo ignorarlo perché urla dispetti alla logica

Altre non posso fare altro che assecondarlo.

Ci sono istinto e ragione

Ma io sto in mezzo a tenerli per mano

E sono io a decidere

Perché sono più forte di una serie di sconfitte e successi.

Solo un ombrello…

Non chiedetemi cosa ne penso, vorrei solo, in questo caos di emozioni capirci davvero qualcosa.

Non mi servono un altro per sempre o una rosa preziosa,

Niente lucchetti, basta catene perché per me non è questo un legame…

È un bacio, una grande risata sui silenzi altrui

È la passione, la magia di desiderarsi e farsi desiderare.

Senza promesse, imbarazzo o scenate di gelosia!

Solo fiducia che va guadagnata ogni singolo istante che passa, così come l’interesse e l’attenzione.

Pazienza. Abbi pazienza perché le cose cambiano sempre, col tempo restano in pochi: solo i preferiti dell’album sul cell…:)

Circondati solo di amicizie giuste che non ti feriscano o vogliano diversa da così altrimenti taglia corto con decisione.

Pensavi sarebbe stato meglio ma poteva essere tanto peggio… solo che quando è peggio pensi solo a quanto sarebbe potuto essere più bello! Più bello di così.

Cresci piano ragazza.

Ma le gocce di pioggia cadono lavando ogni graffietto e pensiero e il sole uscirà ancora

come fa sempre del resto…

E una notte vedrai le stelle più belle della tua vita,

una giornata sarà così perfetta che piangerai quando sarà finita.

Ma sorriderai subito dopo,

perché sai che dopo una giornata pesante il cielo si colora di sfumature…

e ogni anno, dopo capodanno, sarà un ricominciare da capo coi cambiamenti di una vita e gli insegnamenti DELLA vita

e tornerà presto la primavera, come sempre del resto…

E sentirai l’odore del vento su di te e il frizzicolio del sole sulle braccia scoperte e i capelli legati.

Perché per ogni tempesta c’è una ragazza incredula che si gode la passeggiata con l’amore di una vita sotto lo stesso ombrello… per ogni tempesta ci sono amici uniti da forti ricordi con addosso solo una felpa col cappuccio che corrono ridendo verso un riparo all’asciutto, per ogni tempesta ci sono due ragazze che sfottono tutto ciò che le faceva sentire sbagliate prima che si conoscessero, ridendo e ballando sotto alla pioggia!

per ogni tempesta c’è anche chi perde il buon umore o scappa blaterando… ma per ogni tempesta imparerai che non hai realmente bisogno di un ombrello pronto a salvarti perché sei più forte se solo decidi di essere QUELLA persona, quella che non sente male perché ciò che non fa star bene non si tocca e ciò che non tocchi non può, non deve, toccarti, ferirti. Mai.

~Poetessa nera🌂